SCRIVONO DI NOI: "FABULOUS MR Y" !

Barbara è una blogger di Londra.  Il suo bel blog è un vero ponte culinario (e non solo) tra la Gran Bretagna e l'Italia. Essendo anche noi in parte British, non potevamo mancare all'appuntamento con "La cucina di Barbara", con il nostro yogurt fatto in casa Yogolife . Ecco com'è andata:


" Amo fare le cose fatte in casa, come il pane e altri cibi. E' semplicissimo, ma bisogna armarsi di due ingredienti fondamentali: tempo e pazienza. Una cosa che non avevo mai preparato in casa e con la quale ero curiosissima di cimentarmi era preparazione dello yogurt, con l'aiuto dei fermenti lattici Y di Yogolife. Sono solo alla mia prima sperimentazione, ma quel che posso tranquillamente affermare è che in questo caso, l'equazione tanto necessaria per le altre preparazioni, qui viene a cadere: non serve pazienza e non serve nemmeno molto tempo. Tempo di attivo almeno, perchè il tempo che occorre è un tempo di riposo e di attesa.

Ovviamente in base alla scelta del latte, otterremo una struttura dello yogurt differente. Io ho utilizzato un latte fresco e intero quindi ho ottenuto uno yogurt molto denso, molto simile allo yogurt greco.
Con un latte UHT, quindi a lunga conservazione, otterremo uno yogurt molto più cremoso.
E' un'ottima base per le personalizzazioni con un ampio imbarazzo della scelta: zucchero, miele, marmellata, cereali, frutta fresca, gelatine e persino cioccolato fuso. Con poco lo yogurt diventa una colazione salutare o persino un gustoso dessert!

Ingredienti per 7 vasetti

1 litro di latte intero

1 bustina di Y Yogolife (che svilupperà 75 miliardi di fermenti lattici vivi per vasetto)

Facciamo bollire il latte (mescolando ogni tanto per evitare che si formi la pellicola).

Una volta portato a bollore, lasciamolo raffreddare fino ad una temperatura di circa 40°, controllando con un termometro da cucina.

Aggiungiamo una bustina di fermenti Y e mescoliamo bene, utilizzando una frusta.

Riempiamo i vasetti e riponiamoli nella yogurtiera. Il tempo di fermentazione che ho provato è stato di 7 ore. In base al proprio gusto personale ed alla compattezza che si vuole ottenere, si può decidere di allungare o accorciare i tempi di fermentazione.  Con più ore lo yogurt sarà più acido e compatto e viceversa.

Dopo il periodo di fermentazione nella yogurtiera, riponiamo i vasetti nel frigorifero e lasciamo riposare per qualche ora. Lo yogurt è pronto.

A me piace al naturale perchè trovo sia una base perfetta per altre mille ricette, sia dolci che salate.

Per la colazione di stamani ho versato un bel cucchiaio di marmellata di more, anch'essa fatta in casa: FAVOLOSO! "



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