LETTERE A Y: LATTE DI SOIA FATTO IN CASA

Claudia produce in casa anche il latte di soia. Ci spiega la sua esperienza con i preparati Y in questa lettera.



"Essendo una discreta consumatrice di latte e di yogurt di soia, volevo autoprodurlo, cosi potevo, in un certo senso, avere un certo controllo circa l'effettivo contenuto.

Ho acquistato una macchina per produrre latte di soia / cereali etc. Il latte era buono, ma lo yogurt, che producevo con fermenti di un’altra marca, riusciva solo con il latte industriale...

Mi sono detta che non poteva essere così, e che una soluzione doveva pur esserci. Ho navigato nel web, ho cercato, ho chiesto consiglio al fornitore della macchina per latte di soia (che ahimè ha glissato…peccato).

Poi ho chiesto informazioni a Yogolife: 2 giorni dopo ho ricevuto 2 campioncini di fermenti.

E quindi ho iniziato un nuovo esperimento, ho prodotto il latte di soia con il programma che lo porta a ebollizione: ho preferito non aggiungere niente per dolcificarlo, perché temevo di contrastare il lavoro dei fermenti.

Una volta tiepido ho mischiato i fermenti con poco latte di soia, poi ho aggiunto il resto, e attivato la yogurtiera... La mattina dopo, con molta apprensione, ho aperto la yogurtiera….E FINALMENTE LO YOGURT ERA PERFETTAMENTE RIUSCITO !

L’ho messo in frigor, e al momento di consumarlo ho aggiunto di volta in volta un po’ di sciroppo d’agave. Era delicatamente compatto e molto, molto, molto leggero.

Dopo tante delusioni, finalmente avevo il mio yogurt. Non sono una chimica, ma l’impressione era che potevo anche mangiarne una quantità maggiore di quello acquistato. Mi è durato un paio di giorni, e verso la fine era leggermente più liquido, ma perfettamente cagliato, e l’effetto dello yogurt e dei fermenti era indiscutibile.

Un particolare ringraziamento a Yogolife.
Claudia"